Il Servizio Sanitario Nazionale italiano affronta sfide complesse che ne minacciano equità, efficienza e sostenibilità.
Le cause principali sono sotto-finanziamento, personale carente e disaffezionato, disparità regionali, inefficienza gestionale, scarsa prevenzione, eccessiva burocrazia, digitalizzazione frammentata e ricerca debole.
Pertanto proponiamo una riforma strutturale fondata su cinque pilastri:
- La ridefinizione degli investimenti pubblici;
- La valorizzazione del capitale umano attraverso formazione e sviluppo;
- Il rafforzamento della medicina territoriale;
- L’integrazione con il Terzo Settore per una presa in carico efficace delle categorie fragili;
- L’innovazione tecnologica per una sanità digitale, interoperabile e sicura.
Vogliamo un sistema sanitario resiliente, equo e moderno, capace di garantire il diritto alla salute per tutti, ridurre le disuguaglianze, promuovere la prevenzione e sostenere la ricerca biomedica. Solo così potremo costruire una sanità pubblica universale, trasparente e centrata sulla persona, all’altezza delle sfide del nostro tempo e della nostra demografia.