Il fisco italiano punisce chi lavora e produce mentre protegge chi vive di rendita. È ORA di cambiare.
Il sistema è complesso, iniquo e inefficiente. L’imposta sui redditi (IRPEF) grava quasi esclusivamente sul lavoro produttivo. I contributi sociali sono tra i più alti al mondo.
I redditi delle categorie protette dalla politica (alcune forme di lavoro e capitale), le rendite, gli immobili e le successioni godono invece di regimi agevolati.
Il sistema è ulteriormente complicato da micro-tasse, che aggiungono burocrazia per poco gettito, bonus temporanei, che creano incertezza per gli investimenti, centinaia di detrazioni, che erodono la base imponibile e introducono distorsioni.
Bisogna smettere di usare il fisco come strumento di consenso e restituirgli una logica economica.
Proponiamo un sistema più semplice, equo e trasparente: meno Imposte sul lavoro e più contributo da patrimoni e rendite, profondo ridimensionamento delle detrazioni e dei regimi speciali, neutralizzazione del “fiscal drag”, abolizione dell’IRAP, contrasto serio all’evasione con strumenti digitali e regole stabili.
Non si tratta solo di ritoccare aliquote e regimi, serve una riforma strutturale.
Stiamo ancora lavorando!
Stiamo finalizzando il testo delle nostre proposte su questo argomento – sarà disponibile a breve.