“Brugnaro riesce a dire tutto e il contrario di tutto: la Russia è uno Stato aggressore però il suo padiglione alla Biennale ‘serve alla pace’. No. Serve solo a lavarsi la coscienza mentre si tiene aperta la porta alla propaganda”. Lo afferma in una nota Michele Boldrin, candidato sindaco di Venezia per il movimento Ora!. Secondo Boldrin “qui non c’è coraggio, c’è opportunismo. Trasformare la Biennale in una vetrina dove tutto vale anche durante una guerra non è dialogo, è mancanza totale di linea e di responsabilità istituzionale. Venezia merita di più: una posizione chiara, all’altezza del suo ruolo di capitale culturale mondiale. Noi stiamo dalla parte di chi difende la libertà, senza ambiguità e senza scorciatoie retoriche”, conclude.