6 Campagne per il 2026

ORA! lancia 6 campagne politiche, su 6 temi, nei primi 6 mesi del 2026

Diritti Civili

Tesi Programmatica

Contesto

In Italia persistono disuguaglianze sostanziali nell’effettivo godimento dei diritti civili e delle libertà personali. Permangono ostacoli giuridici e culturali che limitano l’autodeterminazione, la piena uguaglianza e la neutralità delle istituzioni di fronte alla diversità delle persone e delle loro scelte di vita.

Le coppie LGBTQ+ restano discriminate rispetto a quelle eterosessuali, soprattutto in tema di diritti di adozione e filiazione. Le persone trans affrontano un iter burocratico e giudiziario lungo e discriminatorio, mentre la normativa sulle sostanze psicoattive è obsoleta e penalizza i consumatori di cannabis. Mancano regolamentazioni efficaci sul sex work, lasciando irrisolti problemi di sicurezza, diritti e tutela sociali. Infine, non esiste un quadro normativo completo per il fine vita, che in Italia resta regolato in modo frammentario.

Queste insufficienze normative mettono in evidenza la necessità urgente di una riforma complessiva e inclusiva, capace di garantire pari dignità, autodeterminazione e libertà a ogni cittadino.

Problemi

I diritti civili restano incompiuti: manca il matrimonio egualitario e con esso la possibilità di adozione congiunta e stepchild adoption per le coppie omogenitoriali.

Le persone trans continuano ad essere sottoposte ad un percorso burocratico e giudiziario patologizzante e stigmatizzante, che ne limita la piena autodeterminazione e alimenta condizioni di marginalità e discriminazione sociale.

Persistono regolamentazioni sociali mancanti o arretrate: assenza di una legge chiara sul fine vita e sull’autodeterminazione; legislazione obsoleta sulla cannabis che penalizza i consumatori e non favorisce la riduzione del danno; assenza di una regolamentazione del sex work, che alimenta sfruttamento e insicurezza.

Proposte

Matrimonio Egualitario

Riformare gli articoli del Codice Civile relativi al matrimonio e alla genitorialità, estendendo in modo esplicito gli stessi diritti e doveri a tutte le coppie e alle loro famiglie, senza distinzione di genere o orientamento sessuale. Garantire l’accesso all’adozione congiunta e alla stepchild adoption, assicurando piena uguaglianza tra tutti i nuclei familiari e tutelando il superiore interesse di ogni minore a crescere in un contesto familiare stabile, affettivo e riconosciuto dallo Stato.

Persone Trans

Riforma della legge 164/82 che abolisca per i maggiorenni l’obbligo di sentenza e renda la rettifica anagrafica una procedura amministrativa semplice e gratuita, basata sull’autodeterminazione e che si estenda automaticamente a tutti i documenti della persona. La riforma deve garantire l'accesso uniforme e con copertura pubblica sul territorio nazionale alle terapie ormonali, la conservazione dell'accesso con copertura pubblica agli interventi di affermazione di genere, la conservazione della genitorialità e del matrimonio anche dopo la transizione e l’inclusione esplicita nelle tutele antidiscriminatorie.

Fine Vita

Vorremmo veder assicurato un accesso equo alle reti palliative su tutto il territorio nazionale (Legge 38/2010). La Legge 38/2010 riconosce il diritto di ogni cittadino a ricevere cure palliative e terapia del dolore, ma l’applicazione è ancora disomogenea: forti differenze regionali e carenze di personale rendono questo diritto spesso teorico. Le barriere sono molte: politiche ed economiche, sanitarie, organizzative, specifiche professionali (formazione, resistenze personali, etc).

Vorremmo inoltre veder implementata la sentenza della Corte Costituzionale n. 242/2019. La sentenza 242/2019 ha stabilito che, in presenza di specifiche condizioni cliniche e garanzie procedurali, l’aiuto al suicidio non è punibile. Tuttavia, a distanza di anni, manca ancora una legge organica che ne disciplini modalità, competenze e procedure uniformi, anche a livello territoriale. Chiederne l’attuazione significa sollecitare non solo il Parlamento, ma anche il Governo, le Regioni, il Servizio Sanitario Nazionale e le strutture competenti a tradurre i principi della Corte costituzionale in una disciplina chiara, in procedure attuabili e in servizi realmente accessibili e uniformi sul territorio nazionale.

Infine invitiamo legislatori e pubbliche amministrazioni a rendere effettivamente accessibili e agevoli le modalità di espressione e registrazione delle volontà in materia di fine vita (in linea con la Legge 219/2017 riguardo le norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento), anche presso gli uffici anagrafici comunali, così da garantire la piena esigibilità del diritto all’autodeterminazione sanitaria.

Cannabis e Riduzione del Danno

Per promuovere la libertà individuale nel rispetto della salute pubblica, proponiamo:

il miglioramento delle garanzie di accesso alla cannabis terapeutica, assicurando uniformità territoriale nella prescrizione e nella distribuzione; azioni che favoriscano un approccio pragmatico e basato sull’evidenza, capace di tutelare la salute pubblica e di aprire a una riflessione più ampia. Per una trattazione relativa all’uso ricreativo della cannabis, si rinvia alla tesi Giustizia.

Sex Work

In Italia, nel 2022, il valore aggiunto dei servizi di prostituzione ha raggiunto circa 4 miliardi di euro e i consumi finali circa 4,7 miliardi di euro (fonte: ISTAT, Economia non osservata nei conti nazionali 2017–2022). L’attuale condizione di assenza di una cornice normativa chiara, che lascia il sex work in una zona grigia tra tolleranza e invisibilità, genera rischi per la salute pubblica e favorisce situazioni di sfruttamento e marginalità sociale.

Per questo proponiamo:

Il nostro programma

Scopri la nostra linea politica approfondendo le tesi programmatiche