ORA! lancia 6 campagne politiche, su 6 temi, nei primi 6 mesi del 2026
Il congresso nazionale del Movimento Drin Drin si è concluso con un atto che molti osservatori definiscono storico: la fondazione del nuovo partito ORA!. La scelta di questo nome, breve e diretto, racchiude la volontà di imprimere un senso di urgenza e di azione immediata alla politica italiana. Non più attese, non più rinvii: il tempo delle decisioni e dell’impegno concreto è adesso.
L’assemblea, composta da delegati provenienti da tutte le regioni, si è riunita dopo mesi di preparazione, discussioni territoriali, confronti tematici e iniziative di ascolto. L’obiettivo era chiaro: dare una forma organizzata, coerente e proiettata al futuro a quel fermento civico e culturale che, sotto il nome di Movimento Drin Drin, aveva iniziato a diffondersi in diverse comunità locali.
Il congresso si è aperto con una relazione introduttiva che ha ripercorso la storia del movimento: nato come laboratorio di idee e partecipazione, capace di attrarre cittadini attivi, giovani professionisti, amministratori locali e persone desiderose di superare l’apatia politica. Nel tempo, la rete del Movimento aveva messo al centro tre parole chiave: partecipazione, innovazione, giustizia sociale. Tuttavia, era emersa con forza l’esigenza di trasformare questo percorso in un soggetto politico vero e proprio, capace di incidere nelle istituzioni.
Dopo due giornate intense di lavori, i delegati hanno votato la nascita di ORA!, defin
Uno dei momenti più attesi del congresso è stata l’elezione della segreteria nazionale, cuore pulsante del nuovo partito. La segreteria ha il compito di coordinare le attività politiche, mantenere vivo il dialogo con i territori, curare la comunicazione e proporre le linee di indirizzo strategico. I delegati hanno scelto un gruppo rappresentativo, attento alla parità di genere e al ricambio generazionale, per testimoniare fin dall’inizio l’impegno verso una politica inclusiva e aperta.
Accanto alla segreteria è stata votata l’assemblea nazionale, considerata il vero parlamento interno di ORA!. Qui trovano spazio le diverse anime del partito: amministratori locali, esponenti del mondo associativo, giovani attivisti, rappresentanti delle professioni e delle realtà produttive. L’assemblea è chiamata a discutere e deliberare sulle grandi scelte, mantenendo un costante collegamento con le comunità di riferimento.
Infine, il congresso ha definito il comitato direttivo, organo con funzioni di indirizzo politico e di monitoraggio sull’attuazione delle linee programmatiche. La sua composizione riflette la volontà di bilanciare esperienza e innovazione, competenze tecniche e sensibilità sociale.
Altro passaggio fondamentale del congresso è stata l’approvazione delle tesi programmatiche, ossatura politica e culturale di ORA!. Queste tesi non sono un semplice elenco di proposte, ma un vero e proprio manifesto di visione, nato da un lungo percorso partecipativo.