ORA! lancia 6 campagne politiche, su 6 temi, nei primi 6 mesi del 2026
In un mondo caratterizzato dalla competizione tra grandi potenze a rischio di crescente instabilità, l’inconsistenza politica del nostro governo e della Commissione UE rischia di condannarci all’irrilevanza.
È necessario che il Paese si doti di una politica estera capace di difendere gli interessi nazionali e di affrontare crisi importanti come quelle in Ucraina, in Medio Oriente e in Africa, riuscendo a gestire i rapporti con il resto del mondo, in particolare USA e Cina, sulla base di una valutazione dei nostri interessi strategici che sia condivisa dalla maggioranza della popolazione.
Per questo l’Italia dovrebbe, anzitutto, promuovere una difesa comune di cui il nostro paese sia un perno essenziale, sostenendo anche una deterrenza nucleare europea credibile e complementare a quella NATO.
In questo contesto, la politica estera italiana deve essere proattiva: (i) rafforzare le partnership strategiche in Africa; (ii) promuovere la soluzione dei due stati nel conflitto israelo-palestinese fermando la pulizia etnica ed il processo genocida in corso; (iii) sostenere pienamente l’Ucraina nell’adesione alla UE e nella difesa della propria integrita territoriale; (iv) mantenere una linea europea unitaria per tutelare la sicurezza sui mari e le vie di approvvigionamento nel Mediterraneo allargato e in Asia; (v) farsi promotrice di accordi commerciali paritari ed equilibrati con i paesi in via di sviluppo, quegli asiatici, latino americani ed africani in particolare.