Pari Opportunità e Inclusione

In Italia permangono disuguaglianze significative, soprattutto economiche tra uomini e donne: madri e giovani donne vengono spesso penalizzate da un sistema fiscale e di welfare che scoraggia la loro piena partecipazione al mercato del lavoro. La grande differenza fra Nord e Sud nella partecipazione femminile al mercato del lavoro suggerisce, inoltre, che ai fattori istituzionali e fiscali si sommino anche tratti culturali che non possono essere trascurati.

Il nostro approccio tiene in considerazione entrambi i corni del problema.

  • Espandere significativamente i servizi per l’infanzia soprattutto nella fascia 0-2 anni con investimenti pubblici, partnership pubblico-privato (micro nidi), offerta di nidi aziendali.
  • Riformare i congedi parentali per uguagliare incentivi fra padre e madre
  • Rendere effettivo ovunque il diritto all’interruzione volontaria della gravidanza non voluta la quale genera espulsione dal mercato del lavoro per molte giovani donne.
  • Rigettare la logica e la pratica delle “quote rosa”, pur continuando la battaglia culturale e politica per l’eliminazione dei fenomeni di “discriminazione implicita” sui luoghi di lavoro attraverso politiche di conciliazione lavoro-famiglia.
  • Favorire il tempo pieno a scuola per agevolare le madri che lavorano.

Ridurre le disuguaglianze di genere non è solo una questione di giustizia sociale, ma la chiave per lo sviluppo economico e civile del Paese. Cambiare le politiche è necessario, ma solo cambiando la cultura sarà possibile rendere questo cambiamento duraturo.

Tesi Programmatica

Stiamo ancora lavorando!
Stiamo finalizzando il testo delle nostre proposte su questo argomento – sarà disponibile a breve.

Il nostro programma

Scopri la nostra linea politica approfondendo le tesi programmatiche