In Italia permangono disuguaglianze significative, soprattutto economiche tra uomini e donne: madri e giovani donne vengono spesso penalizzate da un sistema fiscale e di welfare che scoraggia la loro piena partecipazione al mercato del lavoro. La grande differenza fra Nord e Sud nella partecipazione femminile al mercato del lavoro suggerisce, inoltre, che ai fattori istituzionali e fiscali si sommino anche tratti culturali che non possono essere trascurati.
Il nostro approccio tiene in considerazione entrambi i corni del problema.
Ridurre le disuguaglianze di genere non è solo una questione di giustizia sociale, ma la chiave per lo sviluppo economico e civile del Paese. Cambiare le politiche è necessario, ma solo cambiando la cultura sarà possibile rendere questo cambiamento duraturo.
Stiamo ancora lavorando!
Stiamo finalizzando il testo delle nostre proposte su questo argomento – sarà disponibile a breve.