ORA! lancia 6 campagne politiche, su 6 temi, nei primi 6 mesi del 2026
Lo scenario internazionale attuale mostra crescente instabilità e competizione tra grandi potenze, con un aumento di conflitti regionali e minacce ibride.
L’Italia deve dotarsi di una visione strategica chiara e rafforzare la propria struttura militare per riaffermare il suo ruolo globale; è inoltre fondamentale superare la frammentazione dei programmi militari europei attraverso standard comuni che migliorino l’interoperabilità tra i Paesi membri.
È per questo che prescriviamo il raggiungimento pieno dell’autonomia difensiva attraverso una capacità e deterrenza comprovata, dando un contributo attivo alla costruzione di una difesa comune europea, capace di rispondere alle minacce presenti e future.
Proponiamo quindi una riforma profonda che recepisca la dottrina NATO Joint Combined a tutti i livelli delle FF.AA., che investa nella flessibilità operativa, nella formazione avanzata coinvolgendo tutti i rami della società civile, nell’addestramento interforze intensivo, nella costituzione di una robusta riserva, e nell’adozione di equipaggiamenti, piattaforme e sistemi all’avanguardia, sviluppando le cinque tecnologie abilitanti individuate dalle raccomandazioni NATO.
Per realizzare quanto espresso, la spesa militare deve crescere proporzionalmente per raggiungere il 5% entro il 2035, mentre le Forze Armate devono essere ripensate come uno strumento credibile, moderno, efficiente e integrato, in grado di proteggere il territorio nazionale, tutelare gli interessi strategici e partecipare con autorevolezza alle missioni internazionali.